ASUS NovaGo: Due Minuti con Snapdragon 835 e Windows

LAS VEGAS, NV – Alla fine dello scorso anno, all’ evento Snapdragon Tech di Qualcomm nelle Hawaii, abbiamo avuto l’introduzione formale dei primi dispositivi che utilizzavano la nuova piattaforma Windows su piattaforma Snapdragon e abbiamo ricevuto un assaggio del sogno di Qualcomm di portare la tecnologia mobile sui computer portatili per fornire dei PC “Sempre Connessi”, collegati tramite una connessione dati LTE. Qualcomm commercializza i lati positivi di questa tecnologia, tra cui la possibilità di fornire computer portatili con 20hrs + di durata della batteria attraverso l’utilizzo di un processore smartphone, e attraverso il lavoro svolto con Microsoft, grazie alla quale hanno ottenuto una versione completa di Windows ottimizzata per la loro soluzione. I dispositivi utilizzano applicazioni native per ottenere le migliori prestazioni attraverso Windows Store, ma le applicazioni a 32 bit sono tradotte dalla macchina stessa in istruzioni che Snapdragon SoC è in grado di elaborare. Si tratta di un sacco di tecnologia per essere contenuta in un dispositivo piccolo, e Qualcomm potrà essere il primo produttore di CPU a lanciare effettivamente la traduzione x86 nel mercato consumer.

A parte questo, uno dei primi dispositivi che dovrebbero entrare sul mercato è ASUS NovaGo. Si tratta di un laptop premium da 13 pollici con un design 360 gradi 2-in-1, che presenta caratteristiche come Windows Hello e un sensore di impronte digitali integrato, pur mantenendo la solita qualità dei laptop ASUS e garantendo fino a 22 ore di autonomia della batteria. Abbiamo voluto metterci le mani su per un po’ di tempo, e siamo riusciti a ricavarci due minuti allo show ASUS.

La verità va però detta: il timore principale che abbiamo avuto con questi dispositivi è la loro reattività. Un chip smartphone con Android può essere veloce, ma con qualcosa di molto più grande come Windows, non sempre le prestazioni sono state lisce come l’olio come avremmo ottenuto, ad esempio, con un Intel serie Y. Quando abbiamo assistito a una demo di inizio mostra, a porte chiuse all’IFA, avevamo notato le prestazioni non eccelse, ma su NovaGo almeno, tutto sembrava più che adeguato. Le applicazioni di base si aprivano in modo rapido e senza scatti, e non c’ è stato alcun ritardo visibile al mio occhio non troppo addestrato. Utilizzando la versione nativa compilata di Edge, il sito web migliore al mondo si è caricato proprio come di solito, e sono stato in grado di navigare sul dispositivo proprio come avrei fatto normalmente con un computer portatile basato su Intel. Grazie alla familiarità col design dei dispositivi ASUS, non ci sono state sorprese nemmeno nella sensibilità della tastiera e del touchpad. Il supporto porte si estende a una presa Jack 3,5 mm, una porta HDMI e a due porte USB 3.0.

Un rapido esame delle impostazioni di sistema ha rivelato, se ricordo correttamente, otto core Snapdragon 835, una grafica Adreno e un’unità SSD basata su PCIe per la memorizzazione. Con la connessione a Internet ho provato a scaricare CPU-Z, anche se a 32 bit, ma mi è stato richiesto di aggiungerlo alla pagina Store per farlo funzionare. Ahimè, il Wi-Fi al Las Vegas Encore non mi ha dato alcun vantaggio con il Windows Store, quindi non sono riuscito a percorrere quella strada. Vorrò sicuramente vedere quali saranno gli effetti della traduzione x86.

Qualcomm ci ha raccontato all’ evento una serie di cose interessanti sul design della piattaforma e su come è cambiata da quando le abbiamo incontrate l’ultima volta. Windows scheduler è ora configurato per trattare con core di diversi livelli di prestazioni, e sa dove sono localizzati i programmi e come gestirli sui fronti prestazioni e potenza, proprio come un buon scheduler Android. Questa è stata una delle nostre prime preoccupazioni, ma ci è stato detto categoricamente che tutti i timori che avevano anche loro in prima persona sono stati ora stato risolti e il tutto dovrebbe funzionare come una macchina ben oliata.

Nel gaming, Qualcomm ha dichiarato che grazie alle moderne API, la GPU Adreno viene compilata nativamente e non necessita di alcuna “traduzione”. Di conseguenza, a causa del modo in cui funziona Adreno stessa, per alcuni titoli finisce per essere più efficiente, dal punto di vista computazionale, rispetto ad altre soluzioni e causa del minor lavoro richiesto alla CPU, consentendo un maggiore dispendio di energia alla GPU, riuscendo così a ottenere un frame rate complessivamente migliore. Ovviamente vogliamo avere tra le mani il dispositivo per poter mettere alla prova noi stessi questa affermazione, ma la prospettiva potrebbe essere interessante.

NovaGo, con l’aggiunta dell’LTE e il rispetto delle promesse sulla durata della batteria, potrebbe essere un buon dispositivo. ASUS ha detto che prevedono di lanciare il prodotto durante il secondo trimestre del 2018.

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